“Un grande progetto per piccoli ospiti“ è il primo servizio di asilo nido  per i bimbi tra i 6 e i 36 mesi presso il reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Regina Margherita. Il progetto ideato e sostenuto da Intesa Sanpaolo, è stato affidato alla Cooperativa Animazione Valdocco, che aderisce al Consorzio Pan – Servizi per l’infanzia.Obiettivo dell’iniziativa, prima nel suo genere in Italia, è aiutare i bambini a superare l’isolamento sociale e psicologico derivante dalla malattia,

dalle cure e dalla lungodegenza, favorendone lo sviluppo cognitivo ed affettivo, attraverso programmi adeguati alla situazione, seguiti da educatori specializzati, in un ambiente il più possibile sereno e stimolante. 

La realizzazione del nido è stata resa possibile dal coinvolgimento e dal sostegno di Intesa Sanpaolo a partire dall’esigenza di una giovane coppia di dipendenti, genitori di una bimba affetta da una malattia genetica rara, da tempo ricoverata al Regina Margherita.

Il progetto si sviluppa su un piano educativo elaborato insieme al reparto di Oncoematologia diretto dalla dottoressa Franca Fagioli ed è affidato alla cooperativa Valdocco, che gestisce i due nidi aziendali di Intesa San Paolo in Torino e Moncalieri.   «Il progetto rappresenta un’innovativa modalità di collaborazione pubblico-privato che stiamo avviando in un più ampio quadro di relazioni con la Città di Torino e sono lieto che ciò avvenga a beneficio di due categorie così importanti e delicate come i bambini e le famiglie», ha detto Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, presentando il progetto con la sindaca Chiara Appendino, il direttore generale di Città della Salute, Gian Paolo Zanetta, e la dottoressa Fagioli. 
Nella prima fase di sperimentazione è stato rilevato un generale miglioramento nei bambini coinvolti nel progetto, inoltre da parte delle famiglie sono stati forniti spunti di sviluppi futuri delle attività di animazione ed assistenza.