Mirai, il nuovo Centro Diurno Socio-Riabilitativo per minori apre le porte a Cuneo

Il 3 settembre 2026, a partire dalle ore 17.30 in Via della Battaglia 13, apre le porte alla cittadinanza Mirai, il nuovo Centro Diurno Socio-Riabilitativo della Cooperativa Animazione Valdocco, in convenzione con l'Azienda Sanitaria Locale CN1. Mirai è un luogo dedicato a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 18 anni che stanno attraversando un momento di difficoltà o si trovano in situazioni di fragilità nelle diverse fasi della crescita: uno spazio accogliente dove fermarsi, incontrare un supporto psico-educativo esperto, sperimentare nuove possibilità e ripartire.

All'appuntamento dedicato alla inaugurazione del Centro, insieme al Presidente della Cooperativa Animazione Valdocco, Paolo Petrucci, saranno presenti: Patrizia Manassero, Sindaca di Cuneo; Giuseppe Guerra, Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale CN1; Luigi Domenico Barbero, Direttore del Distretto Sud Ovest ASL CN1; Giulia Manassero, Direttrice del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese; Piero Rosso, Presidente della Pro Loco di Madonna dell'Olmo; prenderà parte all'incontro anche un rappresentante della Fondazione CRC. L'evento sarà introdotto da Franco Fioretto, Direttore Neuropsichiatria Infantile ASL CN1 e Davide Ughetto, Responsabile del Centro Mirai della Cooperativa Animazione Valdocco.
Seguirà alla presentazione “Un viaggio dentro Mirai”, un percorso alla scoperta degli spazi, delle opportunità e del gruppo di lavoro, con aperitivo, laboratori, postazione gaming e calciobalilla.

Mirai 未来 in giapponese significa futuro, rappresenta un percorso fatto di soste, cambi di direzione, incontri e scoperte. I progetti educativi e riabilitativi nascono dalla collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile dell'Azienda Sanitaria Locale CN1, il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese e alle famiglie, mettendo al centro una pluralità di linguaggi affinché ogni ragazzo e ragazza possa trovare il proprio modo di partecipare. Il percorso si sviluppa attraverso la relazione con un'équipe di professionisti e con i coetanei, in spazi di ascolto che valorizzano la dimensione artistica, simbolica, narrativa, creativa e ludica.

Anche gli spazi parlano di futuro: progettati con il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e il PoliTO Social Design Lab, le stanze prendono il nome di città, come stazioni di una mappa da attraversare passo dopo passo. All'interno convivono una sala podcast, uno spazio gaming e aree per attività ludiche, manuali ed espressive.

Un luogo della cura, ma anche della comunità. Grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, nei giorni e negli orari in cui il Centro non è attivo, Mirai potrà aprirsi al territorio come hub sociale polifunzionale, accessibile e flessibile, a disposizione di giovani, associazioni e realtà locali.

“Mirai nasce da un'idea semplice ma per noi fondamentale: la cura dei ragazzi più fragili è una responsabilità che riguarda tutta la comunità, non solo chi lavora ogni giorno accanto a loro. Aprire questi spazi anche al territorio significa credere che il benessere delle ragazze e dei ragazzi cresca insieme a quello delle persone e delle realtà che li circondano. È un investimento sul futuro, nel senso più concreto del termine”, dichiara Paolo Petrucci, Presidente della Cooperativa Animazione Valdocco.

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