Servizi

Dal 1980 gestiamo servizi socio sanitari educativi, servizi animativi, servizi di inserimento lavorativo, servizi assistenziali,sia per conto di Comuni, Consorzi, Aziende Sanitarie, Comunità Europea, e sia in modo diretto.

identità

Lavora con noi

La Cooperativa Animazione Valdocco ti mette in viaggio, con percorsi molteplici in territori differenti. Invia una candidatura spontanea allegando il tuo curriculum, o visualizza le posizioni aperte. 

sostienici

Sostienici

Siamo un’impresa sociale. Un’identità che è una sfida: puoi scegliere di sostenere la Cooperativa Animazione Valdocco secondo differenti modalità, anche segnalando uno specifico servizio, progetto o ambito di intervento.

Approfondimenti"

Area Soci

I soci sono la nostra ricchezza. In quest'area sono contenuti i documenti utili per la vita cooperativa, dal materiale informativo alla documentazione relativa alla privacy, dalle iniziative di welfare al rapporto di lavoro.

Si è conclusa nel mese di marzo l’attività di pittura delle panchine di rosso, manifestazione contro il femminicidio che ha avuto luogo nell’ambito del progetto “GiovAttiviamoci”, promosso dal Comune di Chivasso e dalla Cooperativa Animazione Valdocco. Il progetto è un’opportunità per avvicinare i giovani alla cura del territorio e renderli protagonisti della vita locale: nel 2016 sono stati infatti coinvolti 6 giovani del territorio, partecipanti alle attività del centro giovanile comunale Gong e dell’Isola nel quartiere, per attività di vario tipo tra le quali la pittura di 12 panchine di rosso.

Come a Torino, anche la Città di Chivasso ha voluto avviare questo progetto, per dire no al femminicidio e alla violenza contro le donne. Dopo i giardini di via Po, sono state dipinte di rosso altre 11 panchine e su ognuna è stato scritto il nome di una donna uccisa, per ricordarle tutte.

Il lavoro dei ragazzi coinvolti nel progetto è consistito in particolar modo nel ricercare storie di violenza sulle donne: il nome delle vittime di queste storie è stato poi scritto sulle panchine, diventate un simbolo nazionale di lotta contro i fenomeni diffusi di violenza verso le donne di ogni età. “Per i ragazzi è stato un momento di riflessione profonda – ha commentato l'assessore Annalisa De Col – affrontando nella sua durezza un argomento che purtroppo occupa troppo spesso le cronache italiane”. “Abbiamo scelto le storie che più ci hanno colpiti – spiegano i ragazzi -. E’ stata un’esperienza che ci ha maturati, alcuni di noi si stanno ora impegnando anche in altre iniziative, come quella contro la ludopatia. La prima panchina abbiamo voluto dedicarla a Jennifer, una ragazza di appena 26 anni uccisa a coltellate dal fidanzato nel 2016, nell'abitazione dove convivevano”.

Qui di seguito l'elenco dei luoghi e alcune immagni delle panchine dipinte dai ragazzi, insieme ai nomi delle vittime:

  • Via Ajma  - Maria
  • Via Togliatti - Gloria
  • Giardini viale vigili del fuoco/rampa skate - Marina
  • Canale Cavour  - Michela
  • Via Clara  - Lucia
  • Via Pertini - Debora
  • Via Blatta  - Federica
  • Parco Mauriziano – Alessandra
  • Viali vicino al Foto - Anna
  • Via Po - Larisa
  • Piazza Duomo - Sara
  • Quiete  - Asley

Free Joomla Lightbox Gallery
A- A A+

Social Network

FacebookMySpaceTwitterLinkedInRSS Feed

Essere soci

collabora

Parità di genere

paritahome

Consorzio Merak

gruppo la valdocco

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.